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Venerdì 16 maggio ore 21.00 presso la sede ADL di Monselice proiezione di "Nazirock"
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Come sdoganare la svastica e i saluti romani.

Venerdì' 16 maggio 2008 alle ore 21..00 presso la sede ADL Associazione Difesa Lavoratori in P.zza XX Settembre a Monselice (PD), proiezione di "Nazirock" un film-documentario di Claudio Lazzaro.

Recensione:

Nazirock, film documentario di *Claudio Lazzaro, racconta il mondo neofascista italiano attraverso la musica, i raduni, gli scontri, il look dei giovani che ne fanno parte.
Il movimento di estrema destra ha diffidato il film di Lazzaro, invitando molte sale a rinunciare alla proiezione, in quanto il documentario avrebbe dei contenuti diffamatori. Forza Nuova è riuscita a spaventare i gestori del Cinema Politecnico Fandango di Roma, che avrebbe dovuto programmare Nazirock dal 4 aprile, del Cinema Anteo, a Milano, che avrebbe dovuto ospitare un’anteprima e un dibattito. I legali di Forza Nuova hanno minacciato azioni legali nei confronti di Lazzaro e, di conseguenza, nei confronti dei gestori che avessero deciso di proiettare il film. Si vuole impedire che il film raggiunga un pubblico più vasto di quello che frequenta le librerie e creare un clima d’intimidazione. Anche l’Università di Bologna, il 9 aprile, dopo aver ricevuto la diffida di Forza Nuova, ha cancellato una proiezione organizzata da Giurisprudenza Democratica.
"Il cinema - afferma Lazzaro - dovrebbe essere uno spazio di libertà, mi dispiace che si preferisca annegare il film nella censura basata sulle minacce".
Molte però sono le voci a sostegno del regista. Nonostante le minacce, la programmazione del documentario continua in alcune sale. La proiezione di venerdì 11 aprile al Casa Loca di Milano ha avuto grande successo. Numerose le persone presenti che, oltre a vedere il film hanno partecipato al dibattito e ascoltato gli interventi di Claudio Lazzaro, Saverio Ferrari, esperto dei fenomeni legati alle destre radicali in Italia, e Rosa Piro, mamma di un ragazzo ucciso da due giovani violenti di estrema destra.
Oltre 300 le persone che al Cinema Stensen di Firenze hanno assistito alla proiezione dei due documentari di Lazzaro, dove è intervenuto anche il Laboratorio Paz di Rimini, sui gravi fatti del settembre 2007 che hanno portato all’arresto del segretario locale di fornza nuova e di altri dodici persone iscritte e simpatizzanti. Purtroppo però ci sono stati anche episodi di violenza: il Centro Sociale ex mattatoio di Ponte S.Giovanni di Perugia è stato oggetto di vandalismo poche ore dopo la proiezione del film. L’episodio è un’altra testimonianza di un clima di intimidazione e di violenza che sta crescendo nel nostro paese. Nazirock però non si ferma. Continua ad essere proiettato in tutta Italia.
Nazirock vuole essere un invito alla riflessione e al dialogo. L’occasione è un grande raduno, a Marta (in provincia di Viterbo), organizzato da Forza Nuova. Alla manifestazione si vendono decalcomanie filonaziste, stemmi con la faccia di Hitler da applicare alle felpe, testi negazionisti che non temono di sfoggiare in copertina titoli come “Auschwitz: fine di una leggenda”. Interessanti e rivelatrici sono anche le interviste ai giovani che partecipano al meeting politico, facce da proletari, ragazzi che non hanno occhi cattivi, ma che potrebbero fare cose molto cattive, guidati da chi sa strumentalizzare la loro voglia di giustizia e la loro ignoranza a volte abissale. Li ascoltiamo senza commentare, li guardiamo, nel montaggio alternato coi brani nazirock, inframezzati ai materiali di repertorio che ricordano gli orrori e le distruzioni provocati da un’ideologia portatrice di morte e vergogna. Un incubo che lascia spiazzati, perché la domanda è sempre la stessa: “Possibile che la storia non riesca a insegnare nulla?”

Il sito ufficiale di Nazirock.

Venerdì 16 maggio proiezione del film e riflessioni su vecchi e nuovi fascismi con Giuseppe Trevisan (ex prigioniero nei lagher tedeschi) e Stelvio Ziron (A.N.P.I.).

Appuntamento promosso da ADL Monselice in collaborazione con: Fuori Controllo - Colibrì, tutti i colori del mondo - Collettivo studenti medi - Fuori Controllo fo, football rebelde.

E' una tappa verso l'happening del 17 maggio a Verona per costruire insieme la città che viene, aderendo all'appello del Coordinamento Migranti.

Dobbiamo ridisegnare il centro di Verona, aprirlo, renderlo il cuore pulsante della città che viene. Dobbiamo illuminare di mille colori lo spazio minaccioso ed oscuro, questo sì pericoloso, abbandonato alla follia omicida di chi si sente legittimato ad odiare chiunque, immigrato o no. continua...

2008-05-16